Importante vino bianco prodotto da Antinori nella tenuta in Umbria di Castello della Sala e uno dei primi ad utilizzare la fermentazione malo-lattica con affinamento in barrique. Il nome di “Cervaro della Sala” si ispira alla storia del Castello che venne edificato da Angelo Monaldeschi arrivato in Italia al seguito di Carlo Magno nel 1350. Si utilizzano uve Chardonnay e uve Grechetto provenienti da terreni argillosi a matrice calcarea che vengono vinificate separatamente. La fermentazione alcolica e quella malo-lattica dello Chardonnay hanno luogo in barrique di rovere francese: dopo circa 5 mesi di sosta viene travasato di nuovo in acciaio, unendolo al Grechetto che è stato elaborato unicamente in vasche inox. Dopo l’assemblaggio e un periodo di riposo si procede all’imbottigliamento e all’affinamento finale in bottiglia per circa 10 mesi all’interno delle cantine.
Colore giallo paglierino da riflessi verdolini. Al naso arriva un bouquet di profumi di agrumi, arancia candita, fiori bianchi e vaniglia. Al palato è ricco ed ampio con un gusto morbido e burroso. Il finale richiama sensazioni tostate e tocchi stuzzicanti di nocciola. Ottimo con piatti di pesce crudo e bolliti.



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